La disoccupazione
Una delle principali piaghe dell’economia italiana è la disoccupazione. Molto marcata nel sud e, purtroppo, aumentata nel corso degli anni, rappresenta uno dei problemi più attuale del nostro paese.
Innanzi tutto, è bene specificare che esistono due tipi di disoccupazione: quella permanente e quella transitoria.
Nella disoccupazione permanente i soggetti non hanno un posto di lavoro per un lungo periodo di tempo.
In quella transitoria, i lavoratori rimangono disoccupati solo per un breve periodo di tempo. Questo fenomeno è anche conosciuto come precariato dei lavoratori.
Per darvi una precisa definizione della disoccupazione, bisogna che abbiate ben chiaro cosa c’è dietro al lavoro, ossia la popolazione attiva e la forza lavoro, vale a dire quella parte di popolazione che è in condizione di lavorare.
Il disoccupato è, quindi, colui che fa parte della forza lavoro, ma che non lavorano e sono alla ricerca (si spera) di un’occupazione. Calcolare dunque il tasso di disoccupazione è quindi semplice e potrebbe essere espresso tramite una semplice divisione tra il numero di lavoratori in cerca di occupazione e il numero della forza lavoro.
Esistono comunque vari tipi di disoccupazione, legate a condizioni esterne non controllabili, come nel caso della disoccupazione stagionale, che si verifica per i cambiamenti climatici e di stagione. Basti pensare ad esempio al lavoro di un istruttore di sci.
Tags: disoccupazione, forza lavoro, posto di lavoro
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