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Archivio della Categoria 'Mutui e finanzamenti'

Finanziamenti flessibilità del lavoro

Ci si lamenta sempre che per il lavoro si fa poco, ma forse non tutti sanno che non è sempre vero.

Sicuramente ci sarà stata poca informazione in merito, ma sin dal 2000 esiste una legge per la conciliazione tra famiglia e lavoro, con dei finanziamenti che ogni anno toccano i 20 milioni di euro per le aziende che adottano progetti in tal senso.

Come dicevamo, la scarsa informazione non ha concesso a molte aziende di poter richiedere tali finanziamenti allo Stato, tanto che il Ministero del Lavoro ha deciso di pubblicare una piccola guida informativa sul proprio sito.

Ipoteca sull’immobile

Avete mai pensato a far ipotecare il vostro immobile per l’accettazione del mutuo? Se la risposta è si, non pensiate sia così semplice l’accettazione da parte della vostra Banca. Esistono infatti alcuni elementi fondamentali con cui la Banca valuta i rischi a cui va contro e di conseguenza ci va molto cauta.

Problemi con il rimborso?

Sappiamo che siamo tutti sotto lo stesso cielo, per un motivo o per un altro, potrebbe capitare a tutti di non poter pagare una rata. Diciamocelo, in fondo, è un incubo ricorrente per chi ha sulle spalle un mutuo. Proprio perché è una cosa che può capitare, le banche sotto questo aspetto possono essere più “buone” di quanto si possa pensare.

Mutuo: concessioni particolari

Sicuramente uno degli argomenti più complessi e articolati di cui parlerò oggi, ma che andrebbe studiato a fondo per aggirare il problema qualora esso si presentasse. Nel particolare, sto parlando di una concessione di un mutuo a persone interdette o minorenni.

Come dicevo, l’argomento è complesso. Infatti, nella teoria un minore o una persona non in piena capacità di agire possono ottenere un mutuo. Nella pratica tutto ciò è molto complesso e i tempi di concessione del mutuo sono veramente molto lunghi.

Polizza assicurativa del mutuo

Per qualsiasi finanziaria o mutuo voi richiederete, troverete sempre più spesso la voce che classifica vi informa sull’assicurazione sulla vita. Ultimamente tutte le banche e gli istituti di credito stanno “imponendo” questa polizza, che serve per principalmente per tutelarvi, anche se ha un costo aggiuntivo.

Il costo dell’assicurazione varia a seconda della durata del mutuo, dal sesso dell’assicurato e dall’età. Può sembrare strano, ma a parità di età costa meno assicurare una donna piuttosto che un uomo.
Esistono però delle agevolazioni per chi vuole risparmiare senza però rinunciare completamente alla copertura della polizza. Si tratta di una assicurazione regressiva, che adatta l’importo assicurato con l’importo residuo del mutuo. Quest’ultima soluzione sembra sia la più usata, poiché in pratica arriva quasi a dimezzare il costo dell’assicurazione sulla vita.

Ristrutturare la casa

Chissà quante volte avrete pensato di restaurare la vostra casa, di abbellirla secondo i vostri gusti e le vostre esigenze, ma per via dei vostri risparmi avete sempre rinunciato.
In questo articolo vi spiegheremo meglio come la burocrazia ha catalogato le varie voci che stanno sotto “ristrutturazione della casa”.Abbiamo 3 categorie principali:

- Manutenzione ordinaria: per edifici già esistenti; si tratta in genere di interventi che non necessitano di alcuna concessione edilizia e di conseguenza non si deve pagare nemmeno un centesimo al comune. Queste modifiche possono essere fatte sull’intero stabile, ma non ne devono alterare né l’ingombro precedente né l’aspetto esterno. Rientrano in questa categoria modifiche come il ripristino della facciata, rifacimento del tetto, manutenzione del verde o la realizzazione di posti auto a livello del terreno. Per chiedere un mutuo per questa categoria, serve un preventivo di spesa realizzato dall’impresa che eseguirà i lavori.

Documenti importanti

Quando siete propensi a investire su un determinato fondo, non fatelo ad occhi chiusi! Come abbiamo già visto nel precedente articolo dedicato ai fondi d’investimento, esistono due importantissimi documenti da leggere con attenzione prima di sottoscrivere il fondo: il prospetto informativo e il rendiconto annuale.

Il prospetto informativo è solitamente composto da due parti fondamentali. Nella prima vi sono descritte le notizie della società in questione e le caratteristiche dei fondi su cui si sta investendo. La seconda parte del prospetto è invece dedicata a grafici e statistiche sui rischi d’investimento e sui rendimenti previsti.

Prestito senza busta paga

In un mercato del lavoro così flessibile come quello di oggi, non è una anomalia trovarsi senza un posto fisso e chiedere dei finanziamenti senza avere la busta paga è una missione difficile, ma non completamente impossibile.

Sappiamo infatti quanto le banche siano selettive in questi contesti, per limitare i rischi di insolvenza rifiutano finanziamenti già alla prima avvisaglia di ritardo.
Esistono dei finanziamenti pensati appositamente per i giovani che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato, ma non è sempre così semplice ottenerli. Insomma: niente busta paga, niente mutuo. Di conseguenza, è sempre più normale vedere dei giovani di belle speranze chiudere al padre di fare da garante, poiché con la sua busta paga può garantire il pagamento anche se i guadagni del figlio potrebbero non essere sufficienti per pagare le rate.

Mutui ai lavoratori atipici

Nell’ultimo periodo la categoria dei “lavoratori atipici” è in netto aumento rispetto al passato, pertanto anche le banche si sono adeguate realizzando delle soluzioni di finanziamento anche per questa categoria di persone.

E’ ovvio che la banca fa un ragionamento del tipo: “Se tizio è un lavoratore atipico, potrebbe esserci più rischio di un mancato pagamento”.
Questo significa che tale finanziamento avrà costi molto più alti rispetto ai semplici finanziamenti.

Mutuo a tasso variabile

Una domanda che sorge spontanea è spesso: scelgo un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

Sicuramente, quello più conveniente è il mutuo a tasso variabile. Infatti, con questa soluzione, il tasso di interesse che il mutuatario dovrà pagare cambia da semestre a semestre.
La variazione del tasso è calcolata in base al costo del denaro, dato dal parametro Euribor (indiche che rappresenta la situazione del mercato).