Classificazione dei contratti
Un tipo particolare di negozio giuridico è rappresentato dal contratto. Questo è l’accordo fra due o più persone per costituire, regolare o estinguere un “rapporto giuridico patrimoniale”.
Alla base delle regole c’è la libertà, detta anche autonomia contrattuale, secondo il quale si può liberamente determinare il contenuto del contratto.
Ovviamente, la validità del contratto, è legato al fatto che l’oggetto del contratto deve rientrare nei limiti della legge. Sicuramente un contratto per una partita di droga sarebbe assolutamente illegale…
I contratti possono essere:
Bilaterali e Plurilaterali: a seconda se i contraenti sono due o più persone.
Consensuali o reali: a seconda che si il contratto si perfezioni con il semplice accordo o sia previsto la consegna di una determinata cosa.
Solenni e non solenni: a seconda se stipulati nel rispetto di una particolare procedura prevista dalla legge (per esempio, l’atto notarile per l’acquisto di un immobile) o che non siano richieste particolari formalità.
Commutativi e aleatori: a seconda che al momento della stipula del contratto le parti siano a conoscenza dei vantaggi e gli svantaggi, oppure che non li conoscano.
Tipici e Atipici: a seconda che trovino il loro regolamento nel codice civile o in altre particolari leggi.
Tags: atto notarile, codice civile, oggetto del contratto, persone, stipula
Vedi anche:
La busta paga
Classificazione dei beni






















