I costi dei fondi
Abbiamo visto come ottenere un fondo, ne abbiamo parlato bene elencandone i suoi vantaggi, ma il fondo d’investimento non è un servizio privo di spese aggiuntive. Oggi ne vedremo alcune…
Innanzi tutto è bene fare una distinzione delle spese in due categorie. Esistono dei costi “una tantum” e altri costi fissi.
Quelle una tantum sono presenti sia all’atto dell’acquisto sia in quello della vendita, pur essendo un costo ammortizzabile nel corso degli anni, poiché decresce con la permanenza del fondo. Le commissioni ricorrenti, invece, sono dei costi previsti da ogni fondo d’investimento. E’ un costo periodico che incide direttamente sul risultato finale.
Esistono comunque altri tipi di costi, come per esempio quelli di gestione, ossia la remunerazione della società che gestisce il vostro fondo. Questo costo viene direttamente prelevato dal vostro investimento sul fondo.
Molto simili sono i costi del brooker, ossia i costi sostenuti durante le azioni di vendita e acquisto dei titoli. Esiste anche una sorta di “premio” che spetta alla società di gestione del fondo che viene chiamato “costo di performance”.
Tags: azioni, costi, fondi, Investimenti
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