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Credito al consumo

Sempre più spesso si sente parlare credito al consumo, ma la maggior parte di noi ignora l’argomento.
Vediamo quindi insieme di cosa si tratta, cercando di semplificare anche i termini più tecnici per una più semplice comprensione.

Il termine credito al consumo racchiude in se i più comuni sistemi di credito che spesso sentiamo nominare, tra i quali i prestiti personali, finanziamenti rateali, credito rotativo e cessione del quinto dello stipendio.
Solitamente è concesso dalle banche, ma non solo. Spesso possono accordarlo anche degli intermediari finanziari iscritti al relativo albo o dai commercianti, in questo caso però solo per le dilazioni del prezzo di un determinato bene o servizio.

I sistemi di credito più usati sono due: il credito rateale e il credito rotativo.

Il credito rateale è quello classico, forse il più usato in assoluto. E’, in pratica, un finanziamento per un importo preciso con il quale conosciamo sin dalla stipula del contratto le rate per il rimborso, poiché il tasso d’interesse è solitamente fisso.
Con questo sistema l’intero importo del finanziamento può essere versato al cliente (prestiti personali) o al venditore del bene o del servizio (prestiti finalizzati).
La durata di questo sistema di finanziamento è fissata al momento della stipula del contratto, ma c’è la possibilità di estinguere anticipatamente il debito, per esempio con delle maxi rate.

Il credito rotativo è un sistema particolare di finanziamento, chiamato anche revolving.
In sintesi, viene messa a disposizione del cliente una determinata somma di denaro, molto spesso collegate a carte di credito che l’ente finanziatore mette a disposizione. Chi riceve i soldi (consumatore) può utilizzare quel credito a sua discrezione e senza limiti di tempo.
Sarà il consumatore stesso a definire il piano di rimborso, seppur deve comunque garantire una minima rata mensile.
Si potrà comunque versare anche un importo superiore alla rata minima stabilita, con il vantaggio di vedere diminuire il tasso d’interesse (che quindi è variabile) e il tempo totale del rimborso dell’importo.

Per stipulare un contratto di credito al consumo, basta semplicemente recarsi presso lo sportello della propria banca o della finanziaria a cui ci si rivolge. Il consiglio è quello di farvi sempre indirizzare dai consulenti dell’ente presso cui chiederete il prestito e, soprattutto, fate attenzione agli avvisi sintetici, che devono obbligatoriamente essere esposti al pubblico. Altro piccolo consiglio: non abbiate fretta. Fatevi fornire i fogli analitici e portateli a casa per leggerli meglio e avere le idee più chiare!

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