Ipoteca sull’immobile
Avete mai pensato a far ipotecare il vostro immobile per l’accettazione del mutuo? Se la risposta è si, non pensiate sia così semplice l’accettazione da parte della vostra Banca. Esistono infatti alcuni elementi fondamentali con cui la Banca valuta i rischi a cui va contro e di conseguenza ci va molto cauta.
Innanzi tutto la Banca verificherà lo stato dell’immobile, è logico che un rudere o comunque un edificio ridotto male non sarà sicuramente ben visto. Il controllino passerà anche per il catasto, poiché alla Banca interessa che l’immobile sia di tipo “A”, vale a dire un edificio adibito ad abitazione. Avrete sicuramente meno possibilità se il vostro immobile è un locale commerciale, poiché in caso di vendita la rosa degli interessati sarebbe molto ristretta. In poche parole si verificherà la “commerciabilità” della casa, perché se a conti fatti l’immobile non può essere venduto per mancanza di acquirenti, non se ne farà niente.
Occhio anche alla proprietà dell’immobile. Se ve l’hanno ceduta tramite testamento o donazione i problemi si moltiplicano. Infatti, in questo caso, il donante o il defunto, nel caso di testamento, dovrà essere deceduto da almeno dieci anni. Questo succede perché potrebbe capitare che un erede legittimo possa intraprendere un’azione legale nei vostri confronti e coinvolgere così anche la Banca.
Sembra quasi ovvio, ma fate attenzione anche alla legalità dell’immobile. Se volete ipotecare una casa abusiva, potrete semplicemente sognarvelo, perché in quel caso il contratto è praticamente nullo.
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