Trattamento fine rapporto
Negli ultimi mesi avrete sicuramente sentito parlare della riforma finanziaria che va a modificare alcuni aspetti del TFR. In questo articolo non analizzeremo questi dati, ma andremo a capire meglio cos’è e come viene calcolato il TFR. Pensate che le prime forme di trattamento fine rapporto risalgono già al 1919, anche se allora era riservato solo agli impiegati.
Innanzi tutto, TFR sta per “Trattamento Fine Rapporto”, comunemente chiamata anche liquidazione, ed è la somma spettante ad un lavoratore dipendente che va a concludere il suo lavoro all’interno di una azienda. Questa somma viene erogata dal proprio datore di lavoro.
Calcolare il TFR non è semplicissimo se non si ha pazienza e buona dimestichezza con la matematica. Tuttavia, semplificando, possiamo dirvi che viene calcolato sommando per ogni anno di lavoro una quota pari all’importo della retribuzione annua, divisa per 13,5. Per procedere alla liquidazione del TFR serve sottoporre l’importo alla tassazione separata.
Se volete saperne di più sul TFR e sulle riforme 2007, vi consiglio di dare un’occhiata al sito istituzionale http://www.tfr.gov.it dove oltre a tante informazioni, potrete richiedere pareri e consigli ad un indirizzo e-mail appositamente creato.
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