Assegni: data e postdatazione
Nell’articolo in cui parlavamo degli assegni e delle sue caratteristiche, avevamo accennato anche all’importanza della data.
Questo è infatti il requisito formale indicato, ma spesso ne sottovalutiamo l’importanza.
Eh si, perché il titolo è infatti “pagabile a vista” e di conseguenza la legge prevede che questo debba essere presentato per la riscossione entro determinati tempi “abbastanza ristretti” a decorrere dalla data di emissione. Infatti, se l’assegno è pagabile nello stesso Comune in cui è stato emesso, il termine per la presentazione dell’assegno è di 8 giorni, 15 giorni nel caso fosse pagabile in un altro Comune dello Stato.
Nel caso passasse questo tempo e sul conto dell’emittente non sussistano i fondi necessari al pagamento, l’assegno non potrà essere protestato.














